A Las Varas, ci ha accolti Juan, membro del nucleo criollo.
Ha mostrato ai volontari l’opera realizzata: una torre metallica con cisterna e una rete di distribuzione che oggi porta acqua a tutte le abitazioni, fino all’edificio scolastico distante 150 metri.
Roberto López, direttore della scuola di Las Varas, ci ha raccontato quanto la presenza stabile dell’acqua abbia trasformato la vita quotidiana: bambini più presenti, ritmi scolastici regolari, condizioni igieniche garantite.
Cambia tutto.
A Las Llanas, nel municipio di Embarcación, abbiamo inaugurato insieme a Tiziana Casadio un progetto realizzato con il finanziamento e sostegno dei Rotary Club: due torri con serbatoi da 5.700 litri, una rete idrica che raggiunge le abitazioni e un’altra che alimenta un orto comunitario.
Un intervento che ha restituito autonomia alla comunità.
Gli abitanti ci hanno accompagnati tra le case, gli orti e i recinti con gli animali.
Ci hanno mostrato cosa è oggi possibile grazie all’acqua: abbeverare, irrigare, cucinare, lavarsi con regolarità.
In segno di gratitudine, ci hanno donato pane fatto in casa e un barattolo di miele.
A La Medialuna, come nelle località precedentemente nominate, abbiamo distribuito attrezzi agricoli, vestiti e giocattoli.
A tutti i volontari di FUNIMA International presenti: Grazie.
Per il vostro impegno, per il vostro cuore.
Il Chaco è duro, ma insegna.
Insegna che la solidarietà vera nasce dal contatto, dal non voltarsi, dal restare.
Il viaggio finisce, ma il nostro impegno no.
Prossimamente pubblicheremo il video integrale del viaggio, con le testimonianze dei volontari e le immagini dei progetti realizzati.



















